Tu sei qui

Bruno D'Ercole e il "soffio dell'anima"

Bruno D'Ercole Vasto armonica

La passioni nascono per caso. Un suono, una canzone, uno strumento e da lì inizia un lungo viaggio. E così che è nato il percorso musicale di Bruno D'Ercole. "Suono per hobby", ci tiene a precisare, eppure la sua musica va oltre una semplice parentesi, diviene, attraverso l'armonica, vero "soffio dell'anima".

 

U.V.: Ciao Bruno, parlaci di te, raccontaci com'è iniziato il tuo viaggio nella musica e perché la scelta dell'armonica.
B. D.E.: Ciao a tutti i lettori! Il mio viaggio nella musica è iniziato ai tempi del liceo durante i pomeriggi passati a casa del mio amico Ettore Marcovecchio che si divertiva a suonare Bennato con la chitarra e l'armonica (credo lo faccia ancora adesso ...). Un giorno provai a tirar fuori note con questi strumenti e andò decisamente meglio con l'armonica.
 

U.V.: Quali sono i tuoi riferimenti artistici, i musicisti del passato o attuali a cui ti senti particolarmente vicino e che suggestionano la tua musica?
B. D.E.: Di riferimenti artistici ne ho tanti. Sono cresciuto ascoltando tantissima "West Coast" C.S.N. & Y, James Taylor, Joni Mitchell, America e tanti altri. Oltre a Neil Young ascoltavo anche Bob Dylan e, forse, anche per questo è nata la mia attrazione verso l'armonica. Il folk rock americano mi ha decisamente influenzato anche seguendo alcuni artisti italiani che in qualche modo lo ricordavano, come De Gregori e Bennato. Il blues ed il jazz (ed il grande Pino Daniele) sono arrivati ai tempi dell'università: ad Urbino ebbi la fortuna di assistere al concerto di Fabio Treves (storico armonicista italiano) e da lì è nato il mio approccio con l'armonica blues. Il mio armonicista di riferimento è stato di sicuro John Mayall con il suo "British Blues". Mi rendo conto che è difficile per me essere sintetico nel rispondere a questa domanda, per il semplice motivo che, suonando l'armonica in diversi generi, mi sento vicino e suggestionato, oltre da quelli già citati, anche da diversi altri artisti come John Coltrane, Miles Davis, Muddy Waters, Jimi Hendrix ed altri.
 

U.V.: L'armonica solitamente viene utilizzata per alcuni generi musicali, come il blues, la musica folk, il rock o il jazz. In quale riesci a collocarti meglio e a ritrovare la tua dimensione artistica?
B. D.E.: Come dicevo prima suono l'armonica in diversi generi musicali; anche se probabilmente chi mi conosce mi identifica con il blues, credo che il c.d. "primo amore" non si scorda mai. Infatti mi piace molto suonare il folk rock "american style", con cui ho lavorato anche a livello discografico partecipando a due album del cantautore Nico Greco.

 

U.V.: Qualcuno ha parlato dell'armonica come il "soffio dell'anima". Qual è il tuo pensiero a riguardo? Puoi racchiudere in una metafora ciò che rende così speciale e unico, per te, questo strumento, apparentemente semplice, ma in realtà molto delicato e complesso?
B. D.E.:
Sì, è vero, qualcuno ha parlato anche dell'armonica come il sassofono del Mississippi. Credo che  sia uno strumento in possesso di un fascino tutto suo. Oltre al tipico suono, struggente ed allegro a seconda degli stati d'animo, l'armonica è probabilmente (forse insieme alla chitarra acustica) lo strumento più "socializzante" che ci sia. Nel senso che, portandola nel taschino, consente di inserirsi in qualsiasi contesto (falò in spiaggia, jam in strada ecc.). Pensa se avessi scelto di suonare il contrabbasso, che solitudine...

 

 

U.V.: Qual è stata l'esperienza artistica che ha segnato maggiormente il tuo percorso musicale?
B. D.E.:
In realtà suono per hobby. Nonostante ciò ho avuto (e spero di averne ancora) diverse esperienze gratificanti. Oltre al fatto di aver inciso dei dischi (con Nico Greco e con gli amici de La Differenza) che hanno ricevuto buone critiche, ricordo con piacere quando a Vasto, dopo aver aperto il concerto di Elliot Murphy (un artista mondiale che ha influenzato Bruce Springsteen) questi mi chiamò sul palco a suonare con lui.
Sì, credo che questa sia stata l'esperienza musicale che mi ha dato un'ulteriore spinta nel proseguire nella mia passione.

 
U.V.: Qual è la tua percezione riguardo all'interesse musicale del nostro territorio? Quali sono i punti di forza e quali le mancanze?
B. D.E.: Credo che nel nostro territorio ci sia un altissimo interesse musicale soprattutto da parte di chi fa musica, suonandola. A Vasto e dintorni ci sono tantissime realtà di alto livello che propongono ottima musica, inedita e non. A tanta qualità di offerta credo non corrisponda identica qualità di domanda: sia da parte di chi ascolta che da parte di chi ha le strutture dove poter fare musica. Mi riferisco ai c.d. locali di musica "live ", pubblici e privati.
Il discorso credo sia lunghissimo e forse necessita di un dibattito più approfondito.
 

U.V.: Se dovessi portare con te, in un luogo deserto, un disco o un brano, quale sceglieresti?
B. D.E.: Bella domanda, consentitemene di portarne almeno due: "A Love Supreme" di John Coltrane e "Kind of Blue" di Miles Davis.

 

U.V.: Ci sono progetti artistici su cui stai lavorando attualmente?
B. D.E.
:Oltre al progetto con Nico Greco, attualmente in stand by ma pronto a ripartire, ho il mio gruppo BLUE.S.HOT. con Pierluigi Bonfitto, Ivano Sabatini e Luigi La Verghetta. Collaboro, inoltre, con diversi bluesmen quando capitano in zona, quali Matteo Sansonetto e Joe Caruso (abbiamo concerti da fare a breve). Come "chicca" posso anticiparvi che, insieme ad amici di Vasto, stiamo lavorando ad un nuovo progetto di musica italiana d'autore, rivisitata in chiave rock. Il nome della band è "Liberi su Cauzione".
A prestissimo... ne sentirete delle belle!

 

Info e Contatti:

Pagina facebook: Bruno D'Ercole

MySpace: Bruno D'Ercole

 

L'utilizzo delle immagini è stato concesso da Bruno D'Ercole.

Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
  • Bruno D'Ercole vasto armonica
Categoria: 
personaggi
interviste
Tipologia personaggio: 
band e musicisti