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Nicola Cedro, non solo musica...

Nicola Cedro

Intervista al musicista vastese Nicola Cedro

 

Questa è la volta di Nicola Cedro, un artista musicale che molti conoscono in zona. Ma di lui oggi vogliamo parlare attraverso una sua passione molto "underground":  il Fumetto.

 

UV: Ciao Nicola, sappiamo che hai un grande amore per i personaggi e le storie raccontate attraverso i fumetti. Quando è nata questa passione che si è trasformata da semplice lettura ad una vera e propria curiosità, approfondimento e collezionismo?

DR: Mio padre mi regalò il primo fumetto della Disney a 4 anni, quando non sapevo ancora leggere. Guardavo avidamente le figure. A scuola poi imparai velocemente a leggere per sapere cosa diavolo ci fosse scritto su quelle pagine.

 

UV: Quali erano i fumetti che leggevi all'inizio e com'è cambiato la tua lettura? C'è un personaggio o un genere, o più di uno, a cui sei legato in particolare?

DR: Da allora non ho mai smesso di collezionare fumetti, passando dalla Disney a supereroi della Marvel per poi accedere all'universo Bonelliano di cui sono attualmente rapito. In primis il nostro Dylan di cui posseggo la collezione completa.

 

UV: Tra i fumetti italiani, del passato o attuali, quale preferisci? Al momento sembra riscuotere molto successo (grazie soprattutto al web) "Zerocalcare", pseudonimo di Michele Rech, un fumettista italiano, tu che ne pensi?

DR: Non conosco Michele Rech. Mi appassiona invece il lavoro di Roberto Recchioni, attuale curatore di Dylan Dog, personaggio creato da Tiziano Sclavi. Seguivo Roberto Recchioni con un suo precedente personaggio, John Doe, e pensavo tra me e me: "Secondo me questo potrebbe essere a buon merito il nuovo curatore di Dylan!" Neanche a farlo apposta il futuro mi ha dato pieno credito.

 

UV:Secondo te perché il fumetto continua nel tempo, nonostante i nuovi strumenti di rappresentazione visiva, il cinema 3D ecc. ad avere sempre così tanti appassionati?

DR: Il fumetto non può essere sostituito dai tablet, come i libri da nessuna forma di lettura digitale perché affondano le loro radici nella componente "carta". I veri fruitori, feticisti della carta, la odorano, la sfogliano; i collezionisti si preoccupano di avere i pezzi da collezione "integri", senza nemmeno una piccola piega. Una volta andai a cena con una storia di Martin Mystere. Ma che tablet e tablet!

 

UV: La passione per il fumetto ha influenzato il tuo modo di fare musica, di relazionarti con il tuo pubblico durante le serate? Ti piacerebbe essere il protagonista di un fumetto?

DR: Il fumetto ha totalmente condizionato il mio modo di essere. Mia cugina sostiene che io stesso sia un personaggio dei fumetti.
Leggo i fumetti in momenti di riflessione, di estasi creativa mentre sto cacando. Praticamente sempre. A volte anche per la strada. Nel fumetto sono raccolte tante arti in una: disegno, letteratura, e... Fumetto  "in se stesso". Nei miei viaggi all'estero ho sempre cercato fumetti d'oltralpe e con mia sorpresa ho scoperto che in Europa l'Italia ha un primato: il maggior numero di personaggi "a nuvolette" attualmente in vendita. Per questo, per la pasta e il caffè mi sento un vero Italiano.

 

collezione nicola cedro
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Categoria: 
personaggi
interviste
Tipologia personaggio: 
collezionisti